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La Storia

La nostra storia

La Storia della scuola

L’Istituto Comprensivo di Silea è nato nell’anno scolastico 1999/2000 riunendo in un’unica organizzazione scolastica le Scuole dell’Infanzia, Primarie e la Secondaria di primo grado. Attualmente è articolato in sei plessi scolastici di cui due di Scuola dell’Infanzia, tre di Scuola Primaria e uno di Scuola Secondaria di primo grado. Le Scuole dell’Infanzia si trovano nelle frazioni di Lanzago e Cendon; le Scuole Primarie a Silea e nelle frazioni di Lanzago e Sant’Elena, la Scuola Secondaria di primo grado si trova a Silea, dove si trovano anche gli Uffici Amministrativi e la Dirigenza Scolastica. L’organizzazione in Istituti Comprensivi risponde all’esigenza dell’Istituzione scolastica, dotata di autonomia e personalità giuridica, di costituire un’aggregazione forte, che garantisca continuità nel tempo. Inoltre pone le basi per il raggiungimento di obiettivi di miglioramento della continuità verticale per gli allievi, coinvolti in un percorso educativo unitario dalla Scuola dell’Infanzia fino alla Secondaria di I grado, e per le famiglie, come continuità di relazione con la medesima Istituzione scolastica. Crea anche i presupposti per una proficua continuità orizzontale, intesa come sviluppo di relazioni e sinergie tra scuola e territorio di appartenenza (Ente locale, associazionismo, etc). L’Istituto è situato nel territorio di Silea che è un comune di circa 10.000 abitanti che si estende su una superficie di 18,74 Kmq in un territorio completamente pianeggiante compreso tra i comuni di Treviso, Carbonera, San Biagio di Callalta, Roncade, Casale sul Sile e Casier. Dista 3 km dal suo capoluogo di provincia che è Treviso e 40 Km da Venezia. La popolazione è ripartita tra Silea e le frazioni di Lanzago, Cendon e Sant’Elena. Silea rappresenta una realtà in continua evoluzione sotto il profilo sociale, umano ed economico; in particolare nella zona di Sant’Elena-Cendon recentemente si registra un incremento urbanistico. Proprio in questa zona è situato il plesso più nuovo della Scuola Primaria che recentemente è stato ampliato. In tutti i plessi vi è una percentuale significativa di alunni provenienti dai Comuni limitrofi e una percentuale di alunni stranieri residenti nel Comune stesso. La popolazione scolastica della Scuola Secondaria proviene da tutte le frazioni del Comune, dai Comuni viciniori, anche da Treviso. La percentuale di studenti che si trasferiscono ad altre scuole è molto bassa e quasi sempre motivata da trasferimenti di residenza o rientro al Paese d’origine. La diminuzione degli alunni frequentanti l’Istituto a partire dall’a.s. 2020/21, oltre che dal calo demografico, è stata fortemente condizionata dalla possibilità concreta di accoglimento delle pur numerose domande, per consentire l’attuazione delle normative derivanti da emergenza epidemiologica da Covid-19 che prevedono l’attuazione di Protocolli inderogabili al fine di mantenere il distanziamento interpersonale negli ambienti di apprendimento. L’Istituto è inserito in una rete di collaborazioni che contribuiscono all’incremento dell’Offerta Formativa. L’Ente Locale è partner fondamentale nella realizzazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, nella definizione degli orientamenti valoriali e organizzativi, nel coordinamento delle strategie comunicative. Le diverse agenzie educative del territorio (Comune, Scuola, Società Sportive, Scuola di musica, Parrocchie, Comitato Genitori) hanno stipulato un accordo finalizzato a condivisione di orientamenti e di iniziative (Tavolo delle Agenzie Educative). Le società sportive intervengono nei percorsi di educazione motoria e sportiva. Con la Scuola collaborano la Polizia Locale, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, i VV.FF., la Protezione Civile e varie Associazioni per attività correlate all’Educazione alla Cittadinanza, alla Legalità, all’Affettività, alla Sicurezza. La condizione socioeconomica e culturale delle famiglie è diversificata nel territorio e le aspettative dei genitori sono diversificate nei tre ordini di scuola anche se prevale in tutti la richiesta di adeguata preparazione al successivo grado d’istruzione; pur prevalendo la preoccupazione per una buona preparazione culturale, emerge in maniera sempre più forte l’attenzione alla qualità del rapporto educativo e delle esperienze formative. L’integrazione è per l’Istituto affermazione della nostra cultura che si apre, si fa conoscere, si confronta in un rapporto di accettazione che implica il rispetto reciproco.